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Statuto

1. COSTITUZIONE – SEDE

1.1. È costituita, con durata illimitata, una libera Associazione Socioculturale di Promozione Sociale denominata “APS ELIKYA”. L’indicazione APS rappresenta l’acronimo di Associazione di Promozione Sociale. E’ in atto la procedura di iscrizione all’albo Regionale delle APS all’esito positivo della quale, l’associazione sarà denominata “APS ELIKYA ONLUS”. All’effettiva entrata in vigore della riforma del Terzo Settore, e con l’abolizione dell’anagrafica delle Onlus, l’associazione sarà denominata “APS ELIKYA ETS”.

1.2. L’Associazione ha sede legale e operativa in MILANO. A mero scopo indicativo, l’indirizzo preciso della nuova sede sarà presso gli uffici del COE in via Lazzaroni n.8 – 20124. Potranno essere istituite altre sedi sia in Italia che all’Estero, nel rispetto delle norme in materia. L’associazione ha facoltà di variare la sede legale nell’ambito del comune di Milano o di istituire nuove sedi nel medesimo territorio, senza dover convocare assemblea straordinaria e senza dover provvedere a comunicazione all’Agenzia delle entrate.

1.3. L’associazione è indipendente, apartitica e apolitica.

1.4 L’associazione è costituita dai soci fondatori risultanti dall’atto costitutivo e da altri soci liberamente associati desiderosi di tradurre in impegno concreto il loro senso morale e civile.

2. FINALITA’

2.1. L’Associazione  Elikya è una comunità cristiana di fedeli di diverse età, volta all’apertura verso varie culture e professioni religiose,  costituita con lo scopo di offrire tanto un servizio alla società, quanto un’occasione di crescita personale, sociale e famigliare, nella fede all’attenzione e all’Amore del prossimo.  Strumenti di tale servizio e di tale crescita sono prioritariamente l’impegno, il senso di responsabilità,  la volontà di crescere e vivere in gruppo, di coltivare l’ Accoglienza, la Solidarietà e l’Amore  attraverso i linguaggi dell’arte in tutte le sue forme.

L’Associazione si occupa prevalentemente di promuovere, finanziare, gestire le attività del coro Elikya, una realtà nata nel 2009 all’interno del Centro Orientamento Educativo (organismo di volontariato internazionale cristiano) che opera per diffondere un messaggio di pace e speranza, nell’osservanza dei valori promulgati dall’Associazione stessa.

2.2. L’Associazione non ha scopo di lucro, è pertanto vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di avanzi di gestione o utili, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. Tali avanzi dovranno obbligatoriamente essere reinvestiti nelle attività previste dallo statuto.

È escluso l’esercizio di qualunque attività commerciale che non sia ausiliaria e in ogni caso secondaria rispetto al perseguimento dei fini sociali.

L’Associazione opera per l’esclusivo perseguimento di obiettivi di promozione umana, culturale, sociale e religiosa e si propone di perseguire i seguenti fini:

a) Promozione umana.

  1. Facilitare lo sviluppo di competenze artistico-musicali
  2. Educare all’integrazione e alla valorizzazione delle culture
  • Educare alla bellezza e alla partecipazione
  1. Promuovere attività di gruppo e corali per permettere all’individuo di rafforzare una più ricca identità personale attraverso la coscienza della propria voce
  2. Promuovere la cultura del volontariato
  3. Promuovere i giovani talenti e le esperienze di “contaminazione musicale”

 

b) Promozione culturale.

  1. Diffondere la cultura dell’arte e della musica, evidenziandone le potenzialità di promozione umana.
  2. Promuovere e sviluppare attività educative e formative, anche a carattere professionale.
  • Promuovere la conoscenza delle culture di altri Paesi, in particolare di quelle rappresentate dai membri del coro e favorire lo scambio culturale

 

c) Promozione sociale.

  1. Favorire le occasioni ricreative e di socialità.
  2. Promuovere una cultura delle diversità, intesa come fonte di ricchezza e di crescita per tutti. Contribuire alla creazione di una società della convivenza civile, delle pari opportunità, dei diritti, delle differenze culturali, etniche, religiose e di genere, nella tutela delle minoranze. Impegnarsi per la formazione di una società aperta, multietnica e interculturale in cui il riequilibrio del rapporto tra nord e sud del mondo sia obiettivo strategico.
  • Favorire momenti di incontro in favore di realtà ove vi sia disagio sociale, quali comunità terapeutiche e contesti vulnerabili sia in Italia che all’estero.

 

d) Promozione religiosa

  1. Favorire un clima di preghiera e meditazione durante le celebrazioni liturgiche (animazione liturgica)
  2. Favorire la conoscenza di un diverso modo di pregare proveniente da tradizioni di altri Paesi
  • Promuovere nella Chiesa il dialogo ecumenico e interreligioso
  1. Favorire la crescita spirituale dei membri interni all’associazione

 

3. ATTIVITÀ

  • 1. L’Associazione intende perseguire tali finalità attraverso:
  1. L’attività del coro Elikya, che accoglie persone provenienti da tutti i Paesi e che porta un messaggio interculturale e di speranza attraverso l’animazione liturgica e attività concertistica
  2. Realizzazione di attività di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, di animazione, di formazione e informazione e di crescita civile, organizzate sia in proprio sia all’interno di strutture educative e scolastiche, sia in enti religiosi e in collaborazione con altre associazioni ed enti.
  3. Realizzazione di laboratori di arte, musica, teatro.
  4. Organizzazione di convegni o semplicemente la partecipazione attraverso i propri Soci ad eventi congressuali, non organizzati direttamente, attinenti alle finalità dell’Associazione.
  5. Realizzazione di materiali di diffusione dell’attività svolta dall’associazione (libri, brochure, opuscoli e locandine, materiali audio-visivi)
  6. Elaborazione e sviluppo di progetti, finanziati e no, autonomamente o in collaborazione con enti ed organizzazioni pubbliche o private;
  7. Collaborare con il Centro Orientamento Educativo sia attraverso finanziamenti a progetti nel Sud del mondo sia attraverso la partecipazione attiva dei soci alle attività del COE.
  8. Realizzare incontri di scambio di buone pratiche su temi di tipo ecumenico e interculturale

3.2. L’associazione potrà compiere qualsiasi operazione strettamente connessa e/o accessoria a quelle statutarie, ritenuta opportuna per il conseguimento dell’oggetto sociale, comprese le sottoscrizioni di contratti, le compra-vendite e le permute di beni immobili e di beni mobili soggetti a registrazione; la stipulazione di mutui e la concessione di pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; la concessione di fideiussioni e altre malleverie.

3.3. L’associazione mantiene ed estende i contatti con le aziende e gli ambienti di lavoro mediante delegati opportunamente scelti, i quali, sensibili al problema, provvedono alla diffusione delle conoscenze che sono patrimonio condiviso dell’Associazione.

3.4. L’associazione si avvale prevalentemente delle attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati e sostenitori, per il perseguimento delle finalità istituzionali. In caso di particolari necessità, l’associazione potrà assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni professionali di lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri associati.

 

4. ASSOCIATI

4.1. Sono aderenti all’Associazione:

  • I Fondatori;
  • I Soci della Associazione.

4.2. Sono Fondatori i sottoscrittori dell’atto costitutivo e partecipano alla costituzione dell’originario fondo di dotazione della Associazione stessa. Hanno diritto di intervento e di voto in assemblea e dovranno versare la quota annuale stabilita dal consiglio direttivo. In mancanza del versamento della quota annuale, perderanno lo status di socio e dei relativi diritti decisionali.

4.3. Le persone fisiche maggiorenni, le persone giuridiche in genere, gli Enti, le Associazioni, i Gruppi, le Fondazioni, le Amministrazioni che condividono le finalità dell’Associazione “ Elikya” possono diventare Soci e portare il proprio contributo, secondo disponibilità e capacità, alle scelte e alle attività dell’Associazione nei modi previsti dallo statuto.

4.4. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere predisposta per un periodo temporaneo, fermo restando il diritto di recesso che può esprimersi anche tramite il mancato versamento della quota associativa annuale.

Si considera non in regola con il versamento della quota associativa, l’associato che non versa la quota entro il 31 (trentuno) Marzo di ogni anno.

Ciascun Socio ha diritto a un solo voto nell’Assemblea. Il Consiglio Direttivo, annualmente, stabilisce la quota minima associativa e le eventuali modifiche alle categorie di Soci. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e non crea quote indivise di partecipazione al patrimonio trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare né per successione a titolo universale. Tutti i Soci possono essere eletti alle cariche associative e hanno il diritto di eleggere, direttamente o indirettamente, gli organi dell’Associazione e di approvare e modificare lo statuto ed eventuali regolamenti. Il Socio che tenga un comportamento in contrasto con le finalità di “Elikya” o che ne danneggi l’immagine può essere escluso dall’Associazione. L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

4.5. Le ammissioni sono deliberate dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei presenti. Le domande devono essere presentate da almeno due associati.

4.6. All’atto della costituzione sono previste le seguenti categorie di soci, oltre ad i fondatori:

a) I Soci ordinari: sono i soci che tramite opportuna domanda manifestano la loro volontà di cooperare e supportare l’Associazione;
b) I Soci sostenitori: sono i soci che si distinguono per il sostegno all’Associazione tramite versamento di contributi volontari;

La divisione degli aderenti nelle suddette categorie non implica alcuna differenza tra gli aderenti stessi in merito ai loro diritti nei confronti dell’Associazione. Ciascun aderente ha diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione.

L’acquisizione della qualità di socio avviene a fronte del pagamento delle quote associative, previa domanda di iscrizione.

si evidenzia una ulteriore figura non qualificabile come associato e quindi esclusa dai processi decisionali:

“I benemeriti onorari”: sono personalità nel campo delle scienze, della cultura, delle arti, delle professioni, che, per le loro particolari benemerenze, sono designati dal Consiglio a far parte dell’Associazione. Per previsione statutaria, saranno nominati soci onorari l’attuale e tutti i futuri presidenti del COE attraverso apposito atto del Consiglio Direttivo. I benemeriti onorari potranno acquisire lo status di socio, versando regolarmente la quota prevista.

4.7. Si stabilisce che la quota per i soci sia di Euro 10,00.

Coloro che contribuiscono all’attività dell’Associazione con donazioni o intenti finanziari od altri modi di intervento di particolare importanza, ovvero oltre i 1.000 Euro, potranno essere dichiarati “sostenitori”. Laddove avessero anche la qualifica di socio, saranno dichiarati “soci sostenitori” dal Consiglio direttivo.

Per gli esercizi successivi le suddette quote potranno essere variate con delibera del Consiglio Direttivo.

4.8. Il Socio presta la sua attività in modo personale, volontario e gratuito. L’attività di Socio non dà diritto ad alcun compenso salvo per casistiche particolari deliberate dal consiglio direttivo.

Tutti i Soci possono essere eletti alle cariche associative e hanno il diritto di eleggere, direttamente o indirettamente, gli organi dell’Associazione e modificare lo statuto ed eventuali regolamenti.

Ogni Socio ha il dovere di tenere un comportamento in linea con i principi e i valori dell’Associazione, evitando comportamenti che possono risultare contrastanti con le finalità di “Elikya” o che possano danneggiarne l’immagine. Nel caso in cui un Socio contravvenga a ciò, il Consiglio Direttivo può deliberarne l’esclusione immediata dall’Associazione.

La qualifica di Socio, che ha validità 12 mesi, decorrenti dal I° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, dà diritto a partecipare alla vita associativa, a ricevere documentazione informativa sulla storia e le attività di “Elikya”, anche via web, nonché una copia dello statuto dell’Associazione.

5. DECADENZA, ESCLUSIONE, RINUNCIA

5.1. La decadenza e/o l’esclusione da associato è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza di due terzi. A fronte del rifiuto alla domanda di socio o di esclusione di un socio, il proponente o l’escluso, ha tempo trenta giorni per comunicare le proprie controdeduzioni al diniego di ammissione o alla delibera di esclusione. Entro lo stesso termine dal ricevimento delle controdeduzioni, il consiglio dovrà, a sua volta, rispondere.

5.2. Ciascun iscritto può rinunciare in qualsiasi momento alla propria posizione di associato, presentando comunicazione scritta.

5.3. Chi recede dall’associazione, per qualsiasi motivo, non ha diritto alcuno sul patrimonio.

6. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

6.1. Sono organi dell’associazione:

  1. l’assemblea degli aderenti all’Associazione;
  2. il Consiglio direttivo;
  3. il Comitato scientifico;
  4. il revisore dei conti.

6.2. Nell’ambito dell’associazione potranno essere designati altri incarichi e funzioni, a discrezione del consiglio direttivo, quali ad esempio: Segretario, Tesoriere, ecc.

7. RETRIBUZIONE

7.1. Nessuna carica è retribuita. Il Consiglio direttivo può stabilire il rimborso delle spese sostenute dagli associati incaricati di svolgere qualsiasi attività in nome e per conto dell’associazione.

8. CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA

8.1. L’assemblea rappresenta l’universalità dei soci. Essa è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o da altra persona eletta dall’assemblea. La convocazione deve essere effettuata almeno sette giorni prima della data fissata, a mezzo posta, email, fax o altri canali informatici tracciabili qualora, nella scheda di iscrizione, l’Associato abbia indicato tali riferimenti.

In mancanza di formale convocazione, l’assemblea si reputa regolarmente costituita, quando ad essa partecipano in proprio o per delega tutti i soci, i componenti del consiglio direttivo, nonché il collegio dei revisori dei conti, se nominato, e nessuno si oppone alla trattazione degli argomenti proposti per la discussione.

L’avviso di convocazione deve contenere indicazioni precise sugli argomenti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo dell’assemblea.

La partecipazione alle assemblee, agli incontri, a consigli, riunioni ecc. è valida anche se la presenza è tramite video o teleconferenza.

L’assemblea dei soci può quindi svolgersi anche in più luoghi, audio e/o video collegati, e ciò alle seguenti condizioni, delle quali deve essere dato atto nei relativi verbali:

  • Che siano presenti nello stesso luogo il presidente ed il segretario della riunione che provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale;
  • Che sia consentito al presidente dell’Assemblea di accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell’adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
  • Che sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
  • Che sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione ed alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti;
  • Che siano dedicati nell’avviso di convocazione (salvo che si tratti di assemblea totalitaria) i luoghi audio e video collegati a cura dell’Associazione, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove sarà presente il presidente o saranno presenti il Presidente ed il segretario.

In tutti i luoghi audio e/o video collegati si tiene la riunione dovrà essere predisposto il foglio delle presenze.

8.2. Ogni socio in regola coi pagamenti delle quote annuali (vedi punto 4.4), ha diritto di intervento e di esprimere un solo voto nell’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria. È ammessa la rappresentanza purché conferita con delega scritta ad altro Socio, che non sia Consigliere o Revisore dei Conti. Nessuno potrà rappresentare più di due persone.

8.3. L’assemblea degli associati si riunisce in seduta ordinaria almeno due volte l’anno: entro il 30 aprile per l’approvazione del rendiconto ed entro il 31 Dicembre per l’approvazione del bilancio preventivo e della progettazione dell’anno successivo.

Può inoltre essere convocata dal Consiglio direttivo ogni qualvolta questi lo ritenga necessario ovvero entro trenta giorni dal ricevimento di domanda scritta contenente gli argomenti da trattare, sottoscritta da almeno un terzo degli associati aventi diritto di voto.

I compiti dell’assemblea sono:

  1. approvare il bilancio preventivo e consuntivo;
  2. discutere ed approvare il programma annuale formulato dal Consiglio direttivo;
  3. approvare mozioni da sottoporre al Consiglio direttivo;
  4. eleggere i componenti del Consiglio direttivo ed i revisori dei conti;
  5. stabilire la composizione numerica del Consiglio direttivo;
  6. indicare le linee generali per la programmazione delle attività dell’anno successivo

8.4. L’assemblea si riunisce in seduta straordinaria su richiesta di almeno un terzo degli associati o di almeno 1/3 (un terzo) dei membri del Consiglio direttivo, o per volontà del presidente ogni qual volta egli ne ravvisi la necessità.

9. DELIBERAZIONI DELL’ASSEMBLEA

9.1. Assemblea Ordinaria.

Le assemblee ordinarie sono valide con la presenza di tanti associati costituenti almeno la metà più uno degli associati iscritti e, in seconda convocazione, purché sia presente almeno 1/10 (un decimo) del totale degli associati. La seconda convocazione può avere luogo anche in giorno successivo alla prima. Le assemblee indette per l’elezione degli organi dell’associazione, sono valide se è presente almeno un quarto del totale di tutti gli associati. Le deliberazioni comunque vengono prese a maggioranza dei votanti e presenti.

9.2. Assemblea straordinaria.

Per le assemblee straordinarie sono previsti quorum deliberativi e costitutivi differenti a seconda dell’ordine del giorno. Per quanto riguarda le delibere di scioglimento o devoluzione, è necessario sia in fase costitutiva che deliberativa, la presenza ed il consenso di almeno ¾ (tre quarti) degli associati.

Per le delibere inerenti le modifiche statutarie, o per altre delibere (salvo scioglimento e devoluzione), il quorum costitutivo è di ¾ (tre quarti) dei soci in prima convocazione e del 50% dei soci in seconda convocazione. Le deliberazioni relative vanno prese a maggioranza assoluta dei presenti.

10. CONSIGLIO DIRETTIVO

10.1. Il Consiglio direttivo, nella prima seduta, elegge a maggioranza assoluta, il presidente, il vice presidente, e il tesoriere.

10.2. Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qual volta il presidente lo ritenga opportuno e almeno una volta ogni tre mesi.

La convocazione deve essere effettuata almeno 7 giorni prima della data fissata, a mezzo posta, email, fax o altri canali informatici tracciabili qualora i consiglieri abbiano fornito tali  riferimenti.

L’avviso di convocazione deve contenere indicazioni precise sugli argomenti all’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo dell’assemblea.

La partecipazione agli incontri è valida anche se la presenza è tramite video o teleconferenza.

Le riunioni sono valide con la presenza della metà più uno dei componenti, compreso il presidente.

Il ruolo del Consigliere non è delegabile.

Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice, eccetto quanto stabilito dal comma 10.1.

10.3. Sono compiti del Consiglio direttivo:

  1. Eleggere tra i propri membri il Presidente e i Vice Presidenti di “Elikya”;
  2. Nominare il direttore del coro (tale nomina è valida se il consenso è stato raggiunto a maggioranza assoluta, con l’approvazione del comitato tecnico scientifico);
  3. Approvare il programma di attività affinché sia conforme alle finalità statutarie e al raggiungimento della missione;
  4. Formulare il programma annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  5. Predisporre le relazioni da presentare all’assemblea sull’attività svolta;
  6. Predisporre annualmente i bilanci preventivo e consuntivo;
  7. Deliberare l’accettazione di lasciti, donazioni, oblazioni e contribuzioni varie;
  8. Proporre all’approvazione dell’assemblea il regolamento interno o modifiche dello statuto;
  9. Altre deliberazioni non riservate ad organi specifici dell’associazione;
  10. Acquistare, vendere e permutare beni immobili, mobili soggetti a registrazione e mobili; stipulare mutui e concedere pegno o ipoteca relativamente ai beni sociali; concedere fideiussioni e altre malleverie;
  11. Eleggere il tesoriere ed i membri del comitato scientifico;
  12. Eleggere altre figure all’interno di “Elikya” qualora si ritenessero necessarie.

10.4. Ogni delibera del consiglio direttivo relativa a questioni attinenti l’attività corale, deve avere l’approvazione della maggioranza degli appartenenti al comitato tecnico scientifico.

11. DURATA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

11.1. I componenti del Consiglio direttivo durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.

12. MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

12.1. Il presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione. Presiede e convoca l’assemblea ed il Consiglio direttivo, firmandone i relativi verbali, ed ha la responsabilità di far eseguire le deliberazioni adottate dagli organi predetti, assicurando lo svolgimento organico ed unitario dell’attività dell’associazione.

Il presidente sovrintende inoltre la gestione amministrativa ed economica dell’associazione, di cui firma gli atti.

Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di suo impedimento.

In caso di impedimento o assenza o decadenza del presidente e del vice presidente, gli stessi vengono sostituiti dal membro più anziano in età in seno al Consiglio direttivo.

12.2. Il Consiglio Direttivo cura la compilazione del bilancio preventivo, ed è incaricato dell’obbligatoria predisposizione del rendiconto economico annuale, da sottoporre all’esame ed all’approvazione dell’Assemblea. Tiene aggiornata la contabilità sociale nei modi stabiliti dal Consiglio direttivo e delle norme regolamentari e legislative in vigore, tenendo in perfetta regola i libri contabili. I libri dell’associazione e le registrazioni contabili, sono conservate presso i locali dell’associazione o presso professionisti incaricati. Gli stessi sono a disposizione degli associati.

Si occupa del registro protocollo per la registrazione della corrispondenza in arrivo e in partenza.

Provvede alla registrazione, su apposito libro, dell’iscrizione di nuovi associati.

Tiene aggiornato lo schedario. Redige i verbali delle sedute del Consiglio, trascrive quelli relativi alle assemblee generali degli associati, curando che questi ultimi siano firmati dal presidente e dal segretario dell’assemblea.

12.3. Il tesoriere è responsabile della gestione delle somme di pertinenza dell’associazione da lui riscosse o affidategli; è tenuto a presentare i conti ad ogni richiesta sia del presidente che del Collegio dei revisori dei conti.

Firma, d’incarico del presidente, la corrispondenza, i mandati di pagamento.

Provvede alla tenuta in regola del libro di cassa e degli altri documenti contabili inerenti a tutto il movimento di cassa.

Le somme incassate dovranno essere da lui versate presso l’istituto di credito indicato dal Consiglio direttivo. Il tesoriere non potrà in nessun caso ritirare somma alcuna dagli istituti bancari, come pure non potrà effettuare pagamenti e riscossioni, senza i regolari mandati debitamente firmati dal presidente, o, in sua assenza dal vice presidente. Il prelievo delle somme necessarie ai pagamenti avverrà con assegni in conto corrente bancario o conto corrente postale con firma disgiunta del Presidente o del Vicepresidente o congiunte tra le seguenti persone: tesoriere e segretario.

Una volta al mese il tesoriere presenta al Consiglio la situazione di cassa aggiornata. È autorizzato a tenere a sue mani una somma fissata dal Consiglio direttivo per eventuali pagamenti urgenti.

13. REVISORE DEI CONTI

13.1. Il revisore dei conti deve essere persona competente nel settore contabile. Il suo compito è quello di controllare la regolarità dei bilanci e dei libri contabili. Ha il potere di richiamare il Consiglio direttivo ai suoi doveri, qualora ravvisi irregolarità di ordine contabile.

13.2. Il revisore dei conti durano in carica tre esercizi ed è rieleggibile.

13.3. Tale organo può anche essere collegiale.

14. COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

14.1. Il Comitato Tecnico Scientifico, costituito da esperti e studiosi di varia provenienza disciplinare, viene istituito dal Consiglio direttivo con il ruolo di fornire al Consiglio stesso un’ampia ed aggiornata informazione e consulto sui temi di interesse dell’associazione.

In modo particolare, in virtù della matrice musicale che caratterizza l’associazione, la maggioranza dei componenti di tale Comitato, deve necessariamente avere qualità riconosciute in tale ambito.

14.2. Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da un numero minimo di 3 membri che durano in carica tre esercizi e sono rieleggibili.

15. FINANZIAMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

15.1. Le spese occorrenti per il funzionamento dell’associazione sono coperte dalle seguenti entrate:

  1. le quote ordinarie degli associati;
  2. entrate derivanti da eventuali lasciti e donazioni;
  3. le erogazioni conseguenti agli stanziamenti eventualmente deliberati dallo Stato, da enti locali e da altri enti pubblici e/o privati, di nazionalità italiana o estera.
  4. i redditi derivanti dal suo patrimonio;
  5. le entrate realizzate nello svolgimento della sua attività specifica.

15.2. Tutte le predette entrate costituiranno patrimonio dell’associazione.

15.3. I bilanci preventivi e consuntivi debbono essere depositati presso la sede dell’associazione almeno dieci giorni prima della convocazione dell’assemblea.

15.4. L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare.

16. FONDO COMUNE

16.1. Il fondo di dotazione iniziale è costituito dalle contribuzioni che gli associati fondatori fanno alla costituzione dell’Associazione.

16.2. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni immobili e mobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, da elargizioni o contributi da parte di Enti pubblici o privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione.

16.3. Gli associati ordinari contribuiscono al fondo con la quota associativa.

17. SCIOGLIMENTO

17.1. Nel caso di cessazione dell’attività, per le cause previste dal Codice civile, lo scioglimento è deliberato dall’assemblea, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori, determinandone i poteri e gli eventuali compensi.

17.2. In caso di scioglimento dell’associazione per qualunque causa, tutto il patrimonio della stessa sarà devoluto, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, ad una Associazione Italiana o Internazionale, in ogni caso non lucrativa ed ad utilità sociale, avente oggetto sociale simile o assimilabile a “Elikya”.

17.3. Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si farà riferimento alle leggi e regolamenti dello Stato in materia specifica.

18. NORME TRANSITORIE

18.1. Per assicurare un regolare processo di organizzazione della associazione, ed in attesa che si costituisca un numero sufficiente di associati, gli associati fondatori qualora fosse necessario nomineranno un Comitato provvisorio di cinque membri che prenderà tutti gli opportuni provvedimenti per assicurare, nel più breve tempo possibile, il regolare funzionamento dell’Associazione secondo le norme statutarie.

Il Comitato provvisorio rassegnerà il suo mandato in occasione della prima assemblea degli associati dell’Associazione.

19. LEGGE APPLICABILE

19.1. Per disciplinare quanto non previsto nel presente Statuto, si deve far riferimento alle norme in materia di Enti contenute nel Libro I del codice civile ed in subordine, alle norme contenute nel Libro V del codice civile, al DPR 633/72 e al Testo Unico per le Imposte sui redditi n. 917 del 1986.

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